martedì 27 novembre 2007

Guardare sul telefonino i video di YouTube - Screencast

  1. Scaricate il video preferito copiando e incollando l'url sul sito http://keepvid.com (per il download sono possibili altre procedure);
  2. rinomimate get_video e dategli l'estensione flv (es: potete chiamarlo video.flv;
  3. caricate il video sul sito www.media-convert.com/conversione (non serve registrazione) e scegliete il formato 3gp (molti cellulari leggono anche il formato mp4);
  4. aspettate qualche minuto per la conversione;
  5. scaricate il file e inviatelo al cellulare tramite bluetooth.

E' interessante notare come tutta la procedura non necessiti di alcun software da installare, tutto è fatto con servizi on line gratuiti.

mercoledì 21 novembre 2007

KissYouTube

Da qualche tempo non è più possibile scaricare i video da YouTube col trucco della parola kiss, come ho pubblicato in un precedente post (21 Giugno 2007). Il download è tuttavia sempre possibile prelevando un piccolo programma (KissYouTube 1.1 appunto - 1,35MB ) da questo link. Scaricate il file setup.zip sul desktop e decomprimetelo. Lanciate quindi il file Setup.exe e seguite la procedura guidata. Il programma lo troverete in Start >> Tutti i programmi. L'interfaccia è essenziale come si vede dalla figura. Per scaricare i video dovete copiare l'url, incollarlo nella barra bianca orizzontale e cliccare sul pulsante Download.
Per gli utenti Windows, KissYouTube necessita della versione 7 di Internet Explorer.

Immagine.JPG
In un prossimo post vedremo come trasferire i video di YouTube sul nostro telefonino.

mercoledì 14 novembre 2007

Knight.exe (2)

Facendo alcune ricerche sul virus Knight.exe, mi sono imbattuto in questo blog:
http://www.mauriweblog.org/ . L'autore, dopo la rimozione del virus, parla di gravi effetti collaterali riscontrati sul suo computer che era stato precedentemente infettato, a tal punto che alla fine ha dovuto formattare e reinstallare tutto.
La mia esperienza è diversa, come quella in numerosi altri casi trovati in rete e risolti in modo "incruento". Ho "ripulito" almeno una decina tra chiavette e computers (tra cui anche il mio) ma, almeno fino ad ora, non ho riscontrati i gravi effetti collaterali di cui sopra. A quest'ora sarebbero comparsi. In rete non ho trovato altri casi oltre a quello citato, che ritengo più unico che raro. Potrebbe anche darsi che il virus non sia stata l'unica causa che ha costretto l'amico blogger a formattare, anche perchè - cito una frase dal blog - ... Non si conosce bene la pericolosità di questo strano file....(quindi, dico io, potrebbe anche essere sopravvalutata). Anche su Internet si tende a ingigantire certe situazioni. Il virus va comunque rimosso, usando le tecniche che ho suggerito sotto. Attenzione, prima di rimuovere il file in C\Windows, bisogna terminare il processo dal TaskManager, e/o agire direttamente sul registro. Per aprire il TaskManager premete contemporaneamente i tasti Ctrl+Alt+Canc, selezionate il processo Knighgt.exe dalla scheda Processi e cliccate sul tasto Termina Processo.
Per rimuovere la chiave di registro infetta, cliccate su Start >> Esegui. Scrivete regedit e date l'Ok. Si aprirà il Registro di Windows. Espandete (cliccate sul segno "+") le seguenti cartelle in alto a sinistra:
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Run.
Fate un clic su quest'ultima chiave, portatevi nel pannello di destra e cancellate la voce relativa a Knight.exe. A questo punto non vi resta che rimuovere l'intruso dalla cartella Windows come suggerito.

martedì 6 novembre 2007

Knight.exe : il virus della chiavetta.

... L'ho beccato oggi. All'inserimento della pen drive è apparsa una piccola icona in basso a destra, simile a uno scudetto. Sul fumetto si legge che si tratta di un’applicazione VB6 atta a proteggere la chiavetta.
In rete sono poi venuto a conoscenza che "l'applicazione" è stata creata da Ariful Islam, un ragazzo di 19 anni residente a Chittagong in Bangladesh. Secondo quanto afferma lo studente, questo tool riesce a prevenire la presenza di virus sulle chiavette USB. Sarà anche così, ma gli "effetti collaterali" deleteri del tool, come sotto descrivo, sono più importanti del supposto "principio attivo". E poi le protezioni sul mio computer le decido io.
L'icona è molto simile a quella del Centro sicurezza nel Pannello di controllo. Cliccandoci col destro, esce un menù contestuale. Scegliendo la voce indicata in figura o premendo F11, l'icona scompare, ma il problema resta e l'icona ricompare al successivo inserimento della chiavetta.


Sintomi:
  • in Risorse del computer la stessa icona sostituisce quella della chiavetta;
  • quando la chiavetta riesce ad autoavviarsi apre una finestra vuota:

  • tentando di aprirla con doppio clic, esce la finestra "Apri con" che però è disabilitata;

  • alle volte si apre la partizione C (quella col sistema operativo), invece della chiavetta. Dopo vari tentativi si riesce ad aprirla, ma il problema rimane.

Non è un disastro per il computer, ma è estremamente fastidioso, e poi è sempre un'intrusione indebita e la cosa irrita (almeno me). Un antivirus aggiornato riconosce ed elimina l'intruso, ma il virus poi riappare, perchè crea una chiave di registro che lo fa avviare in automatico ad ogni inserimento della chiavetta. Formattare la chiavetta non serve a nulla, perchè il virus risiede nel computer, in C:\Windows ed è un file nascosto.


Come si elimina il virus.

Qualora l'intruso approdasse sul vostro pc, seguite la seguente procedura:
Innanzitutto bisogna rendere visibili le cartelle di sistema:
da Risorse del computer, cliccate su Strumenti >> Opzioni cartella >> visualizzazione; mettete la spunta su: Visualizza file e cartelle nascoste e toglietela da: Nascondi file protetti del sistema(consigliato).
Cancellate i file Knight.exe e Autorun.inf. dalla chiavetta e staccate quest'ultima dal computer.
Poi cancellate la chiave di registro, manualmente o con appositi tool (HijackThis). Adesso andate in C:\Windows e rimuovete il file Knight.exe.
A questo punto il virus è stato rimosso e non dovrebbe riapparire più (almeno finora non è riapparso).

domenica 4 novembre 2007

Il miglior antivirus

Una delle domande più oziose e inutili che si leggono nei forum è la seguente: “Qual è il migliore antivirus?“ Chi risponde afferma che, naturalmente, il migliore è quello installato sul suo computer. Ma migliore in cosa? Nel motore di scansione? Nell'efficacia di rimozione? Nella tecnologia euristica? Nella protezione in tempo reale? O ancora nell’interfaccia grafica, o altro ? Anche nelle riviste del settore imperversano settimanalmente o mensilmente classifiche sui migliori antivirus. Queste "classifiche" vengono corrette o ribaltate nei numeri successivi , creando non poche perplessità nell’utente medio. Esiste poi la leggenda che vuole gli antivirus a pagamento “migliori” (e dai...) di quelli gratuiti. Nulla di più falso. Ci sono antivirus gratuiti che sono efficaci nel riconoscimento di virus come i prodotti a pagamento. Quello che manca in un antivirus gratuito è il supporto tecnico e le istruzioni in lingua italiana. Avast! costituisce una rara eccezione.

Alcuni giorni fa il mio antivirus AVG 7,5 mi segnalava che avevo un file infetto da Troyan Horse Generic7.FTY . Il file faceva parte di un programmino precedentemente scaricato da Internet. L'ho fatto perciò analizzare su Virus Total, servizio gratuito on-line che scansiona con una trentina di antivirus i file uploadati. I risultati, abbastanza sorprendenti, sono quelli che vedete sotto nello screencast. Se fosse stato solo AVG a segnalare il troyan, avrei pensato a un falso positivo ma, come si vede, altri antivirus segnalano il file come infetto. Da notare che alcuni tra i prodotti più blasonati e a pagamento – Kaspersky, Panda Antivirus, Nod32 e Norton Antivirus – non hanno rilevato nulla (colonna Risultato). Certamente, una rondine non fa primavera, la verità è che nessun antivirus è infallibile. I virus writers stanno diventando sempre piu ingegnosi, e i virus sempre piu complessi. E' una gara costante tra i virus writers e i ricercatori di antivirus per essere sempre uno un passo piu avanti dell'altro.

E, come ho scritto in un precedente post, la miglior difesa dalle insidie della rete è la prevenzione.

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