mercoledì 28 aprile 2010

Come attivare GodMode in Windows 7

L'ho scoperta ieri, nel forum che abitualmene frequento e a cui collaboro. Si chiama GodMode, è una funzionalità di Windows 7 poco conosciuta. Di cosa si tratta? Innanzitutto non c'è niente da installare, tutto è racchiuso in una cartella. Vuota. GodMode è una specie di centrale operativa, molto ma molto più ricca del Pannello di Controllo. GodMode permette di accedere praticamente a tutte le funzionalità di Windows 7. Le lista delle impostazioni, settaggi, opzioni, accessibilità, controlli, è davvero enorme. Ve ne potete rendere conto guardando il breve video che ho realizzato.

Per attivare GodMove basta creare una nuova cartella sul desktop e poi rinominarla con la stringa GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}. GodMode è un'applicazione davvero utilissima per quanti usano Windows 7 e ne vogliono approfondire le funzionalità.

Fonte: Aiutamici.com

lunedì 26 aprile 2010

Recuperare la password della rete wireless

A volte capita di voler aggiungere un computer alla rete wireless e di non ricordarci la password. Oppure, dopo una formattazione, ci secca di dovere di nuovo digitare tutta quelle serie di numeri e lettere. Se poi la password la perdiamo, diventa un'autentica sciagura. WirelessKey View è una piccola utility che consente di farvi vedere tutte le password di rete memorizzate sul vostro computer. WirelessKey View supporta entrambe le tecnlogie WPA-PSK.

L'uso del programmino è semplicissimo. Scaricate il tool, decomprimetelo e lanciate l'eseguibile. Immediatamante vedrete aprirsi una finestra con le password in chiaro di tutte le reti wireless usate dal vostro computer. Se volete salvare le password in un documento, cliccateci sopra col tasto destro e fate copia e incolla con la voce Copy Key(Asii). Wirelesskey View è compatibile con Windows 2000/Xp e Vista/7.

Download WirelessKey View

venerdì 23 aprile 2010

Buono a sapersi

Se non sapete scrivere una lettera di ringraziamenti, o non avete mai pulito le cozze, oppure volete adottare un riccio ma non sapete fargli il bagnetto, non dovete far altro che andare Saperlo.it. Più che un sito, è un social nerwork, suddiviso in 15 categorie, dalla casa alla salute, dal giardinaggio all'elettronica.

Il portale raccoglie centinaia di suggerimenti per far fronte alle incombenze della vita quotidiana e si implementa giornalmente col contributo di nuovi iscritti che così condividono le istruzioni per risolvere piccoli e grandi problemi. Il sito è consigliabile a tutti; chi di noi, infatti, non si è trovato alle prese con una guarnizione da cambiare o con il gatto infestato dalle zecche?

martedì 20 aprile 2010

Islanda, "Terra dei mostri fatta di ghiacci e fuoco"

Da giorni tutti ne parlano, ma nessuno si azzarda a pronunciarne il nome. Per fortuna il Ctrl+C e Ctrl+V ci evita spericolate gimcane ortografiche; oltre a non farsi scrivere, Il vulcano Eyjafjallajökull sta mettendo in ginocchio l’economia di mezza Europa, gettando in grande disagio milioni di viaggiatori e mandando in cassa integrazione non pochi lavoratori del trasporto aereo. Ma guardate bene l’immagine sotto, è una foto del vulcano prima dell' eruzione ripresa da un satellite .

clic x ingrandire

Quei tre crateri hanno qualcosa di sinistro e inquietante e se osservate bene, la foto ricorda il volto terrorizzato di un bambino. In un recente articolo su Repubblica, Pietro Citati parla dell’Islanda come di una terra di mostri fatta di ghiacci e fuoco, arrivando ad affermare che per comprenderne il paesaggio sconvolgente e teatrale dovremmo leggere la Genesi. Al di là di ogni suggestione che l’immagine può evocare e ragionando in termini puramente scientifici, l’Islanda non è nuova a simili fenomeni. L’isola fa parte della propaggine settentrionale della dorsale medio-atlantica, cioè di quella spaccatura della crosta terrestre che decorre parallelamente all’Africa e al continente americano e da cui si genera nuova crosta terrestre.

La dorsale medio-atlantica separa la zolla africana da quella americana e rappresenta la cerniera che univa i due continenti prima dello smembramento della Pangea, cominciato 200 milioni di anni fa.


L’Islanda, anzi, rappresenta la parte emersa della dorsale e per questo motivo la produzione di materiale vulcanico che sale dalle viscere è decisamente più abbondante che nel resto della dorsale. Il territorio islandese è attraversato da una serie di fratture con asse prevalentemente orientata da SO a NE. Le eruzioni vulcaniche in Islanda sono in gran parte lineari e raramente esplosive. Il fenomeno di questi giorni rappresenta un’anomalia ed è seguito con interesse e preoccupazione dagli studiosi, che non sono riusciti a valutare il fenomeno nelle sue giuste proporzioni. Nessuno è in grado di affermare con una certa ragionevolezza quanto a lungo potrà durare l’eruzione, nessuno è in grado di dire quali effettivi danni la nube potrà arrecare agli aerei in volo. Non esistono modelli precisi, si brancola un po’ nel buio. Il capriccio di un vulcano ha messo in luce l’estrema vulnerabilità dei sistemi complessi e ridimensionato convinzioni consolidate da parte di un certo ecologismo estremo. Non è sempre vero che tutto ciò che naturale sia anche bello. Leopardi lo diceva due secoli fa quando parlava di natura matrigna. In ogni caso questo maestoso e terrificante fenomeno, questo inferno islandese non allontana la vita: la attrae; e centinaia di uccelli, migliaia di trote e di salmoni nuoteranno verso il regno della morte, dove a maggio e giugno si schiuderanno i ditteri.

sabato 17 aprile 2010

Aiuto! Ho perso il seriale

Niente paura, avete buone probabilità di rintracciarlo su Cserial.com, potente motore di ricerca di serial number. Può capitare infatti che, a seguito di un crash del sistema, siamo costretti a ripristinare programmi comprati legalmente e di aver smarrito i codici di attivazione. Cserial.com contiene un immenso data-base di codici; Cserial.com è considerato sicuro, infatti non contiene link che indirizzano verso siti trappola, il più delle volte inaffidabili per la sicurezza del vostro computer.

Per la ricerca dei codici bisogna digitare il nome del programma nell'appposito form (Get Serials), se siete fortunati potete rintracciare il vostro serial number nel tag cloud in basso che mostra i codici più richiesti dagli utenti (Last searches). Naturalmente è raccomandato un uso lecito del sito, cercate solo i codici dei programmi che avete regolarmente acquistato.

mercoledì 14 aprile 2010

Creare un DVD Video con Windows DVD Maker

Con l'uscita di Windows Vista, la Microsoft ha deciso di includere tra i programmi installati anche uno specifico per realizzare DVD Video. Il programma si chiama Windows DVD Maker e con Windows 7 si è arricchito di ulteriori opzioni. E' noto che per realizzare DVD Video sono necessari software particolari, perchè i file video sorgente devono essere codificati in formato MPEG-2 all'interno dei file .vob. Il video che ho realizzato mostra la procedura per creare e masterizzare un DVD Video partendo da un file .wmv (ma si possono utilizzare tutti i formati video più comuni). Windows DVD Maker permette altresì di realizzare un DVD Video partendo da una raccolta di immagini, con tanto di menù personalizzati e inserimento di audio. Nelle Opzioni video consiglio di lasciare spuntate le voci predefinite, ma se dovete realizzare un DVD Video da una raccolta di immagini, selezionate la voce Riproduci video a ciclo continuo. Windows DVD Maker lo lanciate da Start >> Tutti i programmi.


Consiglio di guardare il video a schermo intero.

domenica 11 aprile 2010

Convertitore di grandezze on - line

Lo sapevate che 1 Megabyte (MB) corrisponde a 8 megabit? Oppure che una chiavetta USB 2.0 trasferisce i dati a una velocità 40 volte superiore a quella di una USB 1.1? Se siete negli Stati Uniti sappiate che, se volete andare da New York a Washington, dovrete percorrere 277 miglia, cioè 366 Km, dato che 1 miglio terrestre corrisponde a 1,6 Km. Non confondete il miglio terrestre con quello nautico, in questo caso i chilometri sono 1,85. Passando a cose più terra-terra, un capo di abbigliamento X-Small per Signora/ina corrisponde alla taglia 32. Se lor Signore/ine si trovano tra le mani un capo medium, sappiano che esso corrisponde alla 42-44. Ma solo in Italia. Per par condicio, mi rivolgo anche ai Signori/ini. Se siete in Inghilterra e volete acquistare un paio di scarpe 43 , dovrete chiedere il 9, se chiedete il 43 c'è il rischio che vi consegnino un paio di valige Extra-Large, adattabili per ogni evenienza.

Comunque, se avete tempo da perdere, ma anche curiosità, andate sul sito asknumbers.com, troverete un convertitore gratuito per unita' di misura di vario genere.

PS - Attente/i allo spuntino post shopping. Con un panino e una coca cola potreste ingurgitare fino a 3900 KhiloJoule!

giovedì 8 aprile 2010

il più piccolo sito del mondo

Si chiama onepixelwebsite, è il più piccolo sito al mondo, tutto quello che si può vedere è una pagina nera con un puntino chiaro, pulsante, della grandezza di un pixel, al centro della pagina. Le pulsazioni del punto luminoso trasmettono in codice morse il poema "What hath God whrought?". Non è finita, se cliccate sul pixel verrete indirizzati a una pagina dove sono descritte le caratteristiche del sito e viene visualizzata la traccia del poema in alfabeto morse .

Lo screenshot è stato realizzato dopo aver ingrandito la pagina di 4 volte.

lunedì 5 aprile 2010

Pubblicare immagini sui forum con ImageShack Uploader

Chi frequenta i forum sa che per pubblicare immagini o gif animate in un topic è necessario prima caricarle sui siti che offrono servizi di hosting e poi copiare il codice sul forum. Uno dei più famosi siti hosting è ImageShack. Da poco tempo è possibile scaricare e installare ImageShack Uploader, un piccolo programma che permette di caricare l'immagine su ImageShack direttamente dal desktop. L'immagine può essere ridimensionata a seconda delle esigenze. Si possono caricare più immagini contemporaneamente. L'intera procedura è illustrata nel video da me realizzato.

ImageShack Uoploader, è compatibile con Windows 2000/XP, Vista/Seven e si scarica da questo sito.

venerdì 2 aprile 2010

Easter egg

Periodo di Pasqua, periodo di Uova pasquali, o più precisamente di Easter egg, non quelle di cioccolata, bensì quelle informatiche, sulle quali già scrissi un articolo un anno fa. Le Easter egg sono "quei contenuti, di solito di natura faceta o bizzarra, e certamente innocua, che i progettisti o gli sviluppatori di un prodotto, specialmente software, nascondono nel prodotto stesso (come un uovo di Pasqua nascosto in giardino, secondo la tradizione anglosassone). Questo contenuto si classifica come Easter egg se è qualcosa di completamente estraneo alle normali funzioni del software in questione, e al tempo stesso non causa nessun particolare danno (quindi si escludono contenuti nascosti di natura ben diversa come virus, trojan, spyware e via dicendo)" . Proprio come le uova di Pasqua che contengono la sorpresa al loro interno, le Easter egg informatiche sono righe di codice scritte all'interno di un programma. Queste variazioni sul tema producono in genere scherzi ed effetti grafici simpatici. Come se lo sviluppatore volesse firmarsi in modo bizzarro, oppure per lanciare una sfida a chi per primo scopre la sorpresa.

easter egg

Girovagando sulla rete ne ho trovate alcune, tre delle quali condividerò qui con voi. Eccole:

  1. lanciate Firefox, digitate la stringa about:robots nella barra degli indirizzi e date l'invio.

  2. andate sulla pagina principale di Google e scrivete LOL LIMEWIRE nella barra di ricerca, cliccate su Mi sento fortunato e date l'invio;

  3. loggatevi su Facebook col vostro account e premete i seguenti tasti: (rigorosamente uno alla volta):

FRECCIA SU
FRECCIA SU
FRECCIA GIU
FRECCIA GIU
FRECCIA SINISTRA
FRECCIA DESTRA
FRECCIA SINISTRA
FRECCIA DESTRA
B
A
INVIO

La sequenza è descritta dalla seguente fiugura:

Adesso muovete la rotellina del mouse, oppure premete su uno dei due tasti. Vedrete comparire delle simpatiche .... Eh, no, qui mi fermo, altrimenti che sorpresa è ?

Buona Pasqua a tutti!!!

WhatsApp verso pagamenti, spunta in rete funzione Payments

WhatsApp sempre più vicina ai pagamenti elettronici. In una nuova versione beta (quindi in fase sperimentale) dell'applicazione per A...