martedì 9 ottobre 2007

Misurare la velocità dell'Adsl

Sul sito http://www.speedtest.net/ potete misurare la velocità effettiva della vostra connessione Adsl. Cliccate sulla piramide arancione (ma potete farlo con una piramide qualsiasi - variano solo i tempi di risposta) e aspettate qualche attimo. Nei due rettangoli superiori a sinistra potrete leggere la velocità in ricezione e in trasmissione dati. Attenzione! Potreste trovare delle forti differenze rispetto alle velocità dichiarate dai vostri provider, in quanto queste sono teoriche e si possono raggiungere solo in condizioni ottimali (mancanza di congestione della rete, vicinanza alla centrale Telecom, linea non degradata...). Lo screencast mostra la velocità della mia connessione. Come si può notare dalle due prove effettuate, la velocità in ricezione si aggira sui 690 Mbps, quella in trasmissione sui 270 Mbps e questo a fronte dei 2,4 Mbps teorici. La causa è probabilmente da ricercare nella eccessiva lontananza dalla centrale Telecom.
Molte zone sono ancora prive dell'Adsl e purtroppo sono destinate a esserlo anche in futuro. La ragione è che la Telecom non rischia di investire milioni di euro per costruire centrali in zone a scarsa densità abitativa e i cui abitanti potrebbero scegliere di abbonarsi con la concorrenza.

venerdì 28 settembre 2007

Gmail Drive - Hard Disk virtuale

Avete dei documenti riservati che volete archiviare e conservare, ma non vi fidate dei Dvd o di altre memorie esterne, oppure volete accedere a questi file da qualsiasi località vi troviate. Niente paura. Google vi offre un servizio ad hoc. Si tratta di un hard disk virtuale, scaricabile da questo sito . Effettuato il download, installatelo, poi andate su Risorse del computer. Accanto al disco fisso e alle unità ottiche, vedrete una nuova unità, Gmail Drive.







E' il vostro Hard Disk virtuale. Il contenuto non è residente sul vostro pc, bensì sulla vostra web mail. Infatti se volete aprirlo, vi chiederà nome utente e password del vostro account Gmail, proprio come quando vi loggate per leggere la vostra posta elettronica.




Su questo hard disk potrete copiare direttamente dal vostro pc immagini, documenti e altro ancora, spostare file, rinominarli, insomma gestirli come se usaste una qualsiasi unità fissa.






I file trasferiti sull'hard disk virtuale sono riconoscibili nella vostra posta Gmail perchè i nomi sono preceduti dalla stringa GMAILFS: / Il servizio è naturalmente gratuito e mette a disposizione circa 3 GB di spazio. D'ora in poi potrete accedere ai vostri file riservati da qualsiasi computer.
Da provare subito.

martedì 18 settembre 2007

Riccio

Colto in flagranza di reato mentre indebitamente sgranocchiava le crocchette nel desco di Tobia, il nostro Insettivoro (?) ha pensato bene di appallottolarsi... pardon... arricciarsi sopra la ciotola del gatto.

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giovedì 13 settembre 2007

Ancora Web 2.0

Si fa un gran parlare del Web 2.0, senza chiedersi se sia esistito un Web 1.0 e che cosa abbia rappresentato per Internet. Molto semplicisticamente qualcuno associa il Web 1.0 a quello del modem a 54 K, mentre il Web 2.0 alla banda larga. In realtà le cose non stanno proprio così, perchè, prescindendo dalle velocità di connessione , il Web 2.0 è prima di tutto un concetto nato nel 2004. Il Web 2.0 non è una vera rivoluzione , ma piuttosto un'evoluzione (qualcuno già parla di Web 3.0 in cui la larghezza di banda sarà di 10 Mega) verso qualcosa di nuovo. Tutti conosciamo la filosofia che sta alla base del Web 2.0 e cioè la condivisione di conoscenze e contenuti, che si realizza attraverso i Blog, la scrittura collaborativa (Google Documents , wiki), di immagini, video e quant'altro (You Tube, BubbleShare) . E' ovvio che queste risorse non possono essere condivise in un computer locale, perchè, a computer spento, esse non sarebbero più accessibili. Ecco allora che lavorando direttamente in rete i nostri documenti sono sempre consultabili e modificabili da chi li condivide con noi, anche perchè in rete ci vengono messi a disposizioni software gratuiti per la gestione dei nostri file (editor di testi, fogli elettronici, programmi di ritocco fotografico...).
Ma c'è dell'altro.
Esistono anche siti in "stlile" Web 2.0. Senza addentrarsi in particolari nelle tecnologie che permettono la realizzazione di questi siti, si può affermare che è possibile realizzare siti in grado di aggiornare e gestire autonomamente le varie parti di una pagina. In un sito Web 2.0 è consentito di avere aggiornamenti indipendenti dalle varie parti della pagina, per esempio il riquadro che presenta le ultime notizie e quello in cui compare il meteo.
In un sito di informazione stile Web 2.0 insomma il visitatore può ridimensionare i vari riquadri della pagina e spostarli con il mouse. Per vedere in pratica come funziona un sito Web 2.0 basta collegarsi al sito www.netvibes.com/ (leggete il riquadro Webnote a destra). Se voleste iscrivervi vi saranno chiesti solo un indirizzo di posta elettronica e una password
Nei siti stile Web 2.0 oltre alla struttura è possibile modificare anche i contenuti. Usando i flussi RSS, i siti stessi si arricchiscono di informazioni che provengono da database esterni. I vantaggi sono evidenti: prima di tutto non abbiamo più bisogno di cliccare, perchè le pagine si aggiornano continuamente in modo automatico. In più non serve più installare programmi, perchè essi fanno parte integrante delle pagine Web. Si prenda ad esempio il sito www.writely.com . E' in tutto e per tutto un programma di elaborazione testi usabile gratuitamente on-line che assomiglia a Word ma non richiede alcuna installazione. Anche Google dunque usa il Web 2.0. Chi ha un account con Google si è accorto che tra i tanti servizi a disposizione c'è anche iGoogle, dove l'utente può modificare la posizione dei riquadri, aggiungere schede e contenuti. E GMail, il servizio di posta elettronica, mostra i messaggi in un'interfaccia che non ha assolutamente nulla da invidiare ai programmi per gestire la posta elettronica.
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Spunti e sitografia: http://www.collinrete.it/

venerdì 31 agosto 2007

Videoregistratore virtuale

Volete approfittare degli ultimi scampoli dell'estate e concedervi ancora tre giorni di vacanza. Però non volete perdere la trasmissione di Piero Angela o la novecentesima puntata di "Centovetrine"e temete che il videoregistratore si spenga a causa di un temporale mentre voi siete via. Nessun timore! Collegatevi al sito www.vcast.it e registratevi. Il servizio, gratuito, mette a disposizione un videoregistratore virtuale con i canali televisivi tradizionali e alcuni canali satellitari. Per accedere alla "plancia di comando" effettuate il login, scegliete il canale, impostate l'ora di inizio e fine registrazione, scegliete il formato IPOD se volete guardare il video sul computer, il 3GP se volete guardarlo sul cellulare o PSP se con la Plystation portatile, spegnete il computer e partite (v.screencast sotto). La registrazione rimarrà tre giorni sul server. Quando tornate vi basterà un clic per scaricare la registrazione.
La vera chicca di questo servizio sta nel fatto che si possono "recuperare" trasmissioni perse, purchè siano del giorno prima.
Per guardare il video in formato IPod (mp4) scaricate Vlc Player o Media Player Classic.
La banda larga ha permesso che il connubio televisione e Internet sia diventato un'accoppiata vincente.


martedì 21 agosto 2007

96 sfondi ad alta definizione

Siete stufi dei soliti wallpaper? Non trovate niente di vostro gradimento su deviantART? Ecco un sito web, con grafica in stile web 2.0, ricco di sfondi ad alta definizione. Il download per uso personale è gratuito. Fate clic per ingrandire l'immagine e poi "Salva immagine con nome", usando il tasto destro del mouse. Qui sotto l’attuale situazione del mio desktop con uno degli sfondi.
Link: http://www.socksoff.co.uk/walls07.html

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lunedì 6 agosto 2007

Proietti recita Neruda


Il video è stato ricavato da una presentazione in PPt di Amorgos che volentieri pubblico.