martedì 29 dicembre 2015

Il 2015 in 50 immagini

Un altro anno va in archivio e, per salutare il 2015, un bilancio dei cambiamenti e dei fatti nel campo dell’innovazione, della scienze e della tecnologia, non può mancare. Il sito Wired ha ricordato quest’anno che va come quello che ha ribadito l’importanza di agire per stoppare il cambiamento climatico, per difendere il diritto alla privacy in rete e per ampliare la platea delle persone che meritano di avere diritti. 

E lo ha fatto in una slide show di 50 immagini che ricordano i fatti e i personaggi più significativi che hanno caratterizzato l'anno che sta per finire.

mercoledì 23 dicembre 2015

CryptoLocker sbarca su Android

L’immagine che vedete sotto è quella che può improvvisamente comparire sul vostro tablet o smartphone con SO Android. Naturalmente la Polizia Penitenziaria non c’entra, perché qui si tratta del famigerato Cryptolocker, il virus che si impossessa del vostro dispositivo e che vi chiede un riscatto se volete riavere i vostri file. 


L'immagine non può essere rimossa e l’accesso al sistema è completamente impedito. Il virus, che ha fatto tante vittime tra i possessori di computer con SO Windows, sembra aver alzato il tiro e  preso a bersaglio anche i dispositivi Android. Per liberarsi della minaccia su smartphone e tablet, al momento non esiste altra soluzione che il ripristino del dispositivo alle condizioni di fabbrica, pena naturalmente la perdita di tutti i dati. L'operazione di ripristino dura al massimo una decina di minuti; si tratta di una procedura che comporta l’utilizzo dei pulsanti di accensione e del volume e che può variare a seconda del modello di dispositivo. Come già dissi nell’articolo espressamente dedicato a Cryptolocker, l’unica difesa contro il virus è la prevenzione. Anche sui dispositivi Android è sempre più necessario installare un antivirus. E se non volete perdere i vostri dati, fate il backup  su dispositivi esterni o sui vari servizi on line. La prevenzione e sempre migliore della cura.

martedì 15 dicembre 2015

Come ottenere una gif animata da un video su Imgur

Video to Gif è un servizio on line che permette di ottenere una gif animata da un video. La procedura è semplicissima. Basta incollare nello spazio apposito l’indirizzo url del video, scegliere la durata della gif agendo sulla barra a sinistra  e premere sul pulsante verde Create gif. 

La gif ottenuta può essere scaricata, pubblicata su Imgur o condivisa. Video to Gif funziona in modo soddisfacente, naturalmente non si dovrebbe esagerare con la lunghezza dell'animazione, pena una conversione lenta e la creazione di una gif di dimensioni esagerate. Ho provato con un video di YouTube. 10 secondi di filmato generano una gif di 30 MB. In ogni caso potete sempre diminuire le dimensioni usando GIFResizer 1.10.

Video to Gif è un servizio gratuito e non necessita di registrazione.

mercoledì 9 dicembre 2015

Come insegnare le frazioni con il Lego

Alzi la mano chi, da piccolo, ma anche da adulto, non si è divertito nella costruzione di oggetti con i pezzi del Lego. Il Lego, oltre che divertire, sviluppa la fantasia, la creatività e il pensiero logico dei bambini. Alycia Zimmerman, insegnante di scuola elementare, utilizza i famosi pezzi del Lego per insegnare ai bambini le basi della matematica e semplici operazioni con le frazioni .

 
La maestra ha condiviso le sue sperimentazioni sul suo sito. Le pagine sono scritte in spagnolo, ma con l’aiuto del traduttore e delle immagini non faticherete a capire il metodo ingegnoso scoperto da Alycia Zimmerman.

mercoledì 2 dicembre 2015

Come inviare video più grandi di 16 MB con WhatsApp

Con gli smartphone di ultima generazione si possono realizzare video in alta definizione, ma se poi volessimo condividerli usando WhatsApp, ecco che il più delle volte non è possibile a causa della grandezza dei video. Tutti sanno infatti che con WhatsApp si possono inviare file di grandezza non superiore ai 16 MB. Per audio e immagini, in genere, il problema non sussiste. Come fare quindi se il video supera il limite imposto dei 16 MB? La soluzione si chiama Video Dieter 2, un’app gratuita per dispositivi Android. 
Video Dieter 2 comprime i video fino all 90%, mantenendone pressochè inalterata la qualità. Vediamo nel dettaglio come funziona Video Dieter 2. 
Dopo averla scaricato dallo store ufficiale, lanciamo l’app e selezioniamo il video che c’interessa. Nella prima finestra, tappando il tasto indicato dalla freccia rossa, potremo scegliere tra varie risoluzioni come indicato nella figura a destra. Effettuata la scelta l'app ci mostrerà in anteprima quale sarà la grandeza del video a compressione ultimata. 


A questo punto, dopo aver tappato sul cerchio giallo al centro, l’app comincerà a comprimere il video. L’operazione dura pochissimo, poi, a procedura ultimata, sotto l’anteprima, potremo leggere la grandezza finale del video. 


Non ci resta che procedere al salvataggio del video  sul nostro smartphone tappando sulla freccetta bianca rivolta verso il basso e ad inviarlo ai nostri amici tramite WhatsApp.
Ho effettuato la compressione di un video di 177 MB e sono riuscito a portarlo a soli 10,6 MB con risoluzione 640X360, più che sufficiente per essere guardato su un display da 5 pollici.

mercoledì 25 novembre 2015

Come disattivare Accesso rapido in Windows 10

Chi ha installato Windows 10 sul proprio computer, dopo aver effettuato l'accesso al sistema tramite la cartellina Esplora file, si sarà accorto dell'esistenza della voce Accesso rapido. E' un collegamento introdotto con la nuova release di Windows che memorizza i file e le cartelle più utilizzate dall'utente. Questa opzione ha il compito di facilitare la ricerca dei file preferiti, ma ha lo svantaggio di non garantire la privacy, qualora il computer sia condiviso con altre persone. Infatti, in Accesso rapido sono memorizzate le azioni e i movimenti effettuati e in questo modo una persona che condivide lo stesso computer può spiare i movimenti e sapere quali sono i file e le cartelle più usate. 
In questo post vengono suggerite le procedure per cancellare il contenuto di Accesso rapido e per disattivare l'opzione, salvaguardando in questo modo la propria privacy.

Cliccate sulla cartella Esplora File che trovate nella barra inferiore, oppure digitate Esplora File nella finestrella di ricerca. Sulla barra di sinistra della nuova finestra, andate sulla voce Accesso rapido. Cliccateci sopra col tasto destro e dal menù contestuale scegliete Opzioni. 
  1. Dalla scheda Generale, nella sezione Privacy (in basso), togliete il segno di spunta da entrambe le caselline come in figura (per default l'opzione è attivata). 
  2. Poi cliccate su Cancella per eliminare la cronologia Esplora file. 
  3. Un clic su Applica e un altro su Ok. 
Finito! 
D'ora in poi la vostra privacy sarà salvaguardata.