domenica 21 luglio 2013

Perchè il terremoto nelle Marche

La forte scossa di terremoto che ha ha colpito  alcuni comuni delle Marche la notte scorsa - magnitudo 4.9 - ha fatto seguito a uno sciame sismico che ha interessato la costa locale negli ultimi due mesi. L'ultima scossa di rilievo era stata registrata il 17 luglio scorso con magnitudo 3.2. La scossa principale delle 03:32 è stata seguita da una decina di scosse minori di assestamento. Alle 05:07  c'è stata una replica di magnitudo 4. (fonte: Ansa). La regione Marche è considerata dai sismologi moderatamente sismica, come si evince dalla cartina seguente redatta dall'INGV, che mostra la distribuzione dei forti terremoti che sono avvenuti in Italia dall’anno 1000 al 2006 e che sono stati dedotti dall’analisi dell’immensa documentazione storica del nostro paese.
Come si evince dalla cartina, nelle marche si sono verificati in passato terremoti con magnitudo compresa tra 6.0 e 6.5, anche se la costa sembra essere stata esente da fenomeni sismici di una certa importanza. L'apparente anomalia di questo terremoto sta nella localizzazione del suo ipocentro che i sismologi collocano  nell'Adriatico centro-settentrionale, a pochi chilometri dalla costa marchigiana, tra la Provincia di Ancona e di Macerata.
Tuttavia anche il sisma che ha colpito le Marche la notte scorse va inquadrato in una situazione geodinamica generale più complessa, che vede quasi tutta l'Italia a forte rischio di terremoti potenzialmente disastrosi.
L’Italia è uno dei Paesi del Mediterraneo a maggiore rischio sismico , per la sua particolare posizione geografica, situata nella zona di convergenza tra la zolla africana e quella euroasiatica. La sismicità più elevata si concentra nella parte centro-meridionale della Penisola, lungo la dorsale appenninica, in Calabria e Sicilia e in alcune aree settentrionali, come il Friuli, parte del Veneto e la Liguria occidentale. Solo la Sardegna non risente particolarmente di eventi sismici.

1 commento:

Anonimo ha detto...

E' una cavolata che spesso si dice che la costa marchigiana sia esente da terremoti; c'è una grande confusione al riguardo. Cito soltanto due episodi: 1930 Senigallia, 1972 Ancona...Solo per citare l'ultimo secolo. E ricordo anche che nel 1930 nel porto di Ancona furono riscontrate delle ondate di maremoto con notevoli danni alle imbarcazioni ormeggiate. Non capisco il perchè di tanta disinformazione per quel che riguarda la costa adriatica.

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