venerdì 28 dicembre 2007

Vista e Leopard? Alla larga!

Che di Windows Vista nessuno sentisse la mancanza, è noto da mesi, al punto che molti tra coloro che se lo sono trovato nei nuovi pc hanno preferito reinstallare il "vecchio" XP. Ma anche il decantato Leopard, nuovo e reclamizzato Sistema operativo della Mac, non scherza in fatto di bugs, crash e problemi affini. Leggete i flop informatici del 2007.

4 commenti:

Luca Peresson ha detto...

L'articolo relativo a Leopard parla di:
"connessioni wireless che cadono lentamente" (cosè una connessione che cade "lentamente"?)
"polverizzazione dei dati durante il loro trasferimento da un drive a un altro" (cos'è un dato "polverizzato"?)
e lamenta:
"Leopard verrebbe fornito con Firewall non attivo" (su quali processi?)
La conclusione,
"in alcuni casi la schermata blu, tanto odiata su Windows, è comparsa sui Mac" (in altri casi compare anche l'omino coi baffi e Carmensita?)
rende evidente la natura hoax dell'articolo.
Più che da un esperto informatico sembra scritto da Paperoga.

Andrebbe meglio chiarire alcune cose:
1) Mac OS X si basa su BSD (penso nella versione "FreeBSD") che non è il sistema operativo di Topolinia ma uno dei sistemi operativi più sicuri e stabili in giro;
2) La sicurezza nella gestione dei permessi (modello Unix) si articola su tre livelli di utenza: root; amministratore; utente.
3) La gestione delle risorse è ben progettata: con 2 GB di RAM un OS X è perfettamente funzionante; con la stessa RAM Windows Vista è nella sua configurazione minima.

Con questo non voglio dire che "Leopard" sia la scelta migliore. Resto dell'opinione che un buon Ubuntu (o Fedora) con Beryl attivo sia molto ma molto meglio.

D'altro canto stiamo parlando di un articolo che definisce un flop l'Iphone! A me viene il sospetto che sia "velatamente" di parte. Condividi questo parere?

Ti auguro uno splendido 2008

girovago ha detto...

Ciao, Luca, quella classifica l'ho vista in una trasmissione della rai (Neapolis - tratta di nuove tecnologie) che faceva riferimento all'articolo sul sito di PCWORLD. Non mi pareva vero leggere che anche l'inossidabile Mac avesse problemi. Poi ho approfondito e ho saputo che i problemi col Leopard li ha avuti - più che altro - chi ha voluto aggiornare da Tiger a Leopard, anzichè installare Leopard ex novo. Chi l'ha fatto, non ha incontrato, a quel che si sa, alcun problema grave. Inoltre, con la release dei relativi aggiornamenti, anche per chi ha fatto l'aggiornamento, sembra che la quasi totalità dei problemi sia ormai definitivamente risolta. Insomma, la Apple, con un unico aggiornamento (rilasciato in breve tempo), sembra che abbia risolto il caso.
Dato che dovrò acquistare un portatile a mia figlia e un pensierino l'avevo rivolto al Mac, forse volevo convincermi che se Windows è quello che è, nemmeno il Mac non è quello che dicono di essere, cioè un SO quasi perfetto e inattaccabile, ma evidentemente ho pensato troppo in fretta.

Luca Peresson ha detto...

Come sempre la questione di un acquisto è legata a molti fattori e non è sempre la scelta del prodotto migliore ad avere la priorità.
I portatili Mac hanno molti lati positivi ma anche diversi aspetti negativi:
1) il costo;
2) un minor numero di giochi rispetto ai prodotti macintosh;
3) una minore diffusione nelle giovani generazioni.

Il punto 1) è compensato da un invecchiamento molto più lento, un minore calo dei costi dell'usato e, fatto per nulla indifferente nel caso di un portatile, la certezza di trovare pezzi di ricambio anche fra diversi anni (basti pensare alla difficoltà di reperire una batteria per capire che spendere un po' di più vuol dire -talvolta- spendere un po' di meno). Anche la minor necessità di manutenzione vuol dire spendere -se non meno soldi- meno tempo.
Per quanto io e te possiamo considerare i punti 2) e 3) risibili ho spesso avuto modo di constatare che motivazioni quali "ma il mio collega usa...", "tutti quanti i documenti sono di tipo..." sono spesso più forti di considerazioni relative all'usabilità, alla velocità, alla stabilità, ecc.
Non ho mai dovuto intervenire (e incrocio le dita) per recuperare un crash di sstema su un mac. Mai usato un antivirus. Non so cosa sia lo "schermo blu".
Ma del resto un mac portatile con 13" costa 1249 euro a cui devi aggiungere 280 euro di espansione RAM. Con 1200 euro comperi Un protatile Sony Vaio:
- Intel Core 2 Duo T7250 da 2.00GHz;
- HD 200GB - RAM 2048MB
- Display Lcd 17" Wide X-Black
- Wi-Fi 802.11a/b/g
- Webcam 1.3Mpixel integrata
- Scheda video nVidia GeForce 8400M GT 128MB dedicata

E a questo punto uno cosa fa?
Fosse per me sceglierei un portatile mac e per casa aggiungerei un bel monitor, tastiera e mouse bluetooth. Così quando uno è in giro la macchina consuma pochissimo (molte ore senza ricaricare) e pesa poco mentre quando si è a casa si lavora come un desktop consumando molta meno energia elettrica.
Ma questo vuol dire spendere 2000 euro (sconto studenti escluso)...

girovago ha detto...

Ti ringrazio per le utili delucidazioni. Ti farò sapere cosa deciderà Veronica.
Ciao

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