domenica 25 gennaio 2009

Phishing

Molti di noi hanno ricevuto almeno una mail dalle Poste Italiane o da banche di cui non siamo clienti. In queste mail veniamo invitati a controllare il nostro conto, ovvero informati di aver diritto a qualche bonus. In entrambi i casi ci viene chiesto di cliccare su un link per proseguire. Si tratta, come tutti ormai sanno, di siti che praticano il phishing, un'attività criminale che ha come obiettivo il furto dei nostri dati per prosciugarci la Poste Pay o la carta di credito. Il più delle volte tuttavia i siti di phishing sono riconoscibili per l'italiano spesso approssimativo e perchè nè le Poste nè alcuna banca spediscono mail con link cliccabili. Se il vostro browser è aggiornato, sarà lo stesso che scoprirà il sito contraffatto, perchè sia IE7 sia Firefox implementano un filtro antiphishing. Quella sotto è la tipica finestra che IE7 apre quando clicchiamo su un sito di phishing.


Se tuttavia qualche indirizzo vi desta qualche sospetto, potete usare un utilissimo servizio on - line, http://www.phishtank.com/ specializzato nella ricerca e nella catalogazione dei siti di phishing. L'operazione è semplice e anonima e vi gratificherà di un meritato senso di collaborazione.

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