giovedì 11 marzo 2010

La scelta del browser

Ieri, all'apertura di Windows sul mio portatile, è comparsa la seguente finestra:

ho cliccato su OK, si è aperta un'altra finestra che mi invitava a scegliere tra una decina di browser.

Nulla di allarmante; come indicato in questo articolo, la Microsoft ci invita a indicare esplicitamente il browser che vogliamo usare durante la navigazione in Internet. Poichè l'avviso arriva tramite gli aggiornamenti automatici di Windows, il ballot screen appare solo a chi usa IE come browser predefinito.
Per maggiori informazioni leggete qui .

lunedì 8 marzo 2010

La Turchia si trova in mezzo allo scontro di due imponenti zolle crostali

La Turchia costituisce una piccola zolla terrestre che è letteralmente stretta nella morsa provocata dalla collisione della zolla Africana contro quella Euroasiatica. Gli sforzi che si sono prolungati durante le ere geologiche hanno portato alla formazione di un'imponente frattura longitudinale, la faglia Nord Anatolica. I frequenti terremoti che squassano la Turchia hanno i loro ipocentri specialmente lungo questa faglia attiva, diventata il luogo preferenziale in cui si scarica l' energia accumulata per effetto della compressione. La liberazione di questa tremenda energia, se analizzata su tempi molto lunghi, avviene con una certa regolarita', interessando vari segmenti della faglia.

terremoti

Da un punto di vista geologico la Turchia, come molti altri Paesi del vicino Oriente e del Mediterraneo, Italia compresa, si trova, dunque, in un contesto governato dalla grande collisione in atto fra la zolla Euroasiatica e quella Africana. La frequenza dei terremoti che si sono succeduti in Turchia è documentata in questa tabella, redatta dall’Agenzia Scientifica degli Stati Uniti USGS. Prima di quello odierno, l’ultimo imponente terremoto catastrofico in Turchia avvenne il 17 agosto 1999, ebbe un’intensità di 7,5 gradi della scala Richter e provocò la morte di circa 15.000 persone.

sabato 6 marzo 2010

Trovare tutto con un clic

Molto simile a Netvibes, un po' come iGoogle, Symbaloo è un desktop virtuale gratuito in grado di fornirci qualsiasi tipo di informazione e di farci trovare le applicazioni che desideriamo da qualsiasi computer. La novità di questo servizio consiste nella organizzazione dei widget. Infatti tutto è suddiviso in colori tematici. Basta un clic per accedere ai motori di ricerca, informazioni meteo, traduttori istantanei e molto, molto altro. Se non vi basta quello che già c'è, basta cliccare su una casella vuota per aggiungere ulteriori strumenti e risorse.

Presente anche un breve video esplicativo in inglese nel caso vi trovaste in difficoltà. Il nome Symbaloo deriva dal greco e significa "raggruppare", "assemblare"; il termine riflette alla perfezione l'intendimento dei creatori, che hanno fatto di Symbaloo un sito utile, efficace, oltrechè esteticamente gradevole.

martedì 2 marzo 2010

Convertire in PDF praticamente tutti i tipi di file

7-PDF Maker è un potente programma che converte in PDF quasi tutti i formati dei file. Oltre la maggior parte dei di file più comuni, come DOC, DOCX, PPT, PPTX, XLS, XLSX, ODT RTF, HTML e altri, 7-PDF Maker converte in PDF anche i formati immagine come JPG, GIF, PNG, TIFF, EPS, PSD e BMP.

L 'interfaccia utente è molto semplice e richiede solo pochi passaggi per creare un documento PDF di qualità. Il programma non crea una stampante virtuale, infatti per la conversione dei file basta cliccare sul pusante Select and convert... e aspettare qualche secondo.

E' possibile anche proteggere con una password il documento creato.
7 -PDF Maker è gratuito, compatibile con Windows XP, Vista/7 e si scarica da questo sito.

sabato 27 febbraio 2010

Perchè il terremoto in Cile

Il terremoto che stamattina ha devastato il Cile è stato causato dallo scontro tra la zolla di Nazca e quella Sudamericana. Come si può vedere dalla figura sotto, il limite tra le due zolle coincide in questo caso con un margine continentale (la linea di costa ovest dell’America latina) e questo fatto rappresenta una rara eccezione.

tettonica a zolle

Il limite orientale della zolla sudamericana si trova lungo l’asse della dorsale medio atlantica. Si tratta in questo caso della collisione tra una zolla oceanica e una continentale.

subduzione della crosta

La prima, essendo più leggera, tende a scivolare sotto la seconda lungo una superficie inclinata detta Piano di Benioff. In questo modo si è formata nel tempo una fossa oceanica che corre parallelamente alla costa occidentale dell’America centro - meridionale. La crosta oceanica sprofondata sotto quella continentale fonde per le alte temperature raggiunte. Il materiale risale quindi in superficie e, solidificandosi, dà origine alla formazione di montagne e vulcani. E’ questa la genesi della cordigliera delle Ande, imponente catena montuosa il cui spartiacque si sviluppa parallelamente alla costa. E gli sforzi che si accumulano nel tempo lungo il fronte dello scontro tra le due zolle sono all'origine dei frequenti terremoti di queste regioni, i cui ipocentri sono localizzati lungo il piano di Benioff. La zolla di Nazca si avvicina a quella sudamericana alla velocità di 6 cm l'anno.
Non è la prima volta che il Cile viene devastato da terremoti catastrofici, basti pensare a quello avvenuto nel 1960, considerato il più potente sisma mai misurato, l’intensità è stata infatti di 9,5 sulla scala Richter. Paragonato al terremoto dell’Abruzzo, quello che stamattina ha sconvolto il Cile è stato 20 mila volte più potente. L’epicentro è stato valutato a circa 150 Km dalla costa e l’ipocentro a qualche decina di Km di profondità sotto l’oceano.

zona di subduzione

Da questo sito E' possibile scaricare i file KML che permettono a Google Earth di fornire ulteriori dati riguardanti le scosse sismiche, quali l'intensità e la profondità dell'ipocentro. Il terremoto avvenuto oggi in Cile ha provocato un’onda di tsunami che è attesa con angoscia dagli abitanti delle isole Hawaii.

giovedì 25 febbraio 2010

I migliori sfondi per desktop

Tra tutti i servizi che forniscono gratuitamente sfondi per il desktop, Wallbase.net è forse uno dei migliori. Le immagini a disposizione sono infatti quasi 400.000 e tutte in alta definizione. Il sito è fornito di un motore interno per la ricerca, basta scrivere la parola chiave nell'apposito form.

Gli sfondi si possono sfogliare anche in ordine alfabetico. Se siete indecisi e disorientati da tanta abbondanza, affidatevi alla top list, che mostra i wallpapers maggiormente gettonati . L'autore del sito ha messo a disposizione anche una pagina per i commenti dei visitatori.

lunedì 22 febbraio 2010

Scomparsa l'icona di rimozione sicura dell'hardware

Tutti noi sappiamo benissimo che, per scollegare qualsiasi periferica Usb dal computer, bisogna adottare la procedura di rimozione sicura dell'hardware, per ridurre al minimo la possibilità di perdere i dati. Tuttavia, per motivi non ancora noti, è possibile che l'icona caratteristica scompaia dalla system tray. Niente panico, non serve formattare, basta adottare una semplice procedura che di seguito descriverò. Scrivete cmd nella finestrella di ricerca e date l'invio. In Windows XP partite da Start >> Esegui, scrivete cmd e date l'invio.


In entrambi i casi si aprirà la console di comando, a questo punto, dove vedete lampeggiare il cursore, digitate la stringa RunDll32.exe shell32.dll,Control_RunDLL hotplug.dll e date l'invio. Vedrete comparire immediatamente la finestra Rimozione sicura dell'hardware; a questo punto potrete tranquillamente disattivare la periferica.
Fonte: la Rete.