sabato 27 febbraio 2010

Perchè il terremoto in Cile

Il terremoto che stamattina ha devastato il Cile è stato causato dallo scontro tra la zolla di Nazca e quella Sudamericana. Come si può vedere dalla figura sotto, il limite tra le due zolle coincide in questo caso con un margine continentale (la linea di costa ovest dell’America latina) e questo fatto rappresenta una rara eccezione.

tettonica a zolle

Il limite orientale della zolla sudamericana si trova lungo l’asse della dorsale medio atlantica. Si tratta in questo caso della collisione tra una zolla oceanica e una continentale.

subduzione della crosta

La prima, essendo più leggera, tende a scivolare sotto la seconda lungo una superficie inclinata detta Piano di Benioff. In questo modo si è formata nel tempo una fossa oceanica che corre parallelamente alla costa occidentale dell’America centro - meridionale. La crosta oceanica sprofondata sotto quella continentale fonde per le alte temperature raggiunte. Il materiale risale quindi in superficie e, solidificandosi, dà origine alla formazione di montagne e vulcani. E’ questa la genesi della cordigliera delle Ande, imponente catena montuosa il cui spartiacque si sviluppa parallelamente alla costa. E gli sforzi che si accumulano nel tempo lungo il fronte dello scontro tra le due zolle sono all'origine dei frequenti terremoti di queste regioni, i cui ipocentri sono localizzati lungo il piano di Benioff. La zolla di Nazca si avvicina a quella sudamericana alla velocità di 6 cm l'anno.
Non è la prima volta che il Cile viene devastato da terremoti catastrofici, basti pensare a quello avvenuto nel 1960, considerato il più potente sisma mai misurato, l’intensità è stata infatti di 9,5 sulla scala Richter. Paragonato al terremoto dell’Abruzzo, quello che stamattina ha sconvolto il Cile è stato 20 mila volte più potente. L’epicentro è stato valutato a circa 150 Km dalla costa e l’ipocentro a qualche decina di Km di profondità sotto l’oceano.

zona di subduzione

Da questo sito E' possibile scaricare i file KML che permettono a Google Earth di fornire ulteriori dati riguardanti le scosse sismiche, quali l'intensità e la profondità dell'ipocentro. Il terremoto avvenuto oggi in Cile ha provocato un’onda di tsunami che è attesa con angoscia dagli abitanti delle isole Hawaii.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Piero, ho visto anche il terremoto di Haiti scritto chiarissimo ma non avevo ancora il blog....ehehehehe
Ciaoo
e

girovago ha detto...

Prego,ma sarebbe opportuno evitare commenti anonimi.
Non è che sei di Trieste? ;-)
Ciao.

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